In Italia, l'équipe che si occupa del progetto SMARD1 lavora presso il Laboratorio di Biochimica e Genetica del Centro Dino Ferrari. Nel progetto è stata affrontata la problematica della patogenesi della malattia tramite una analisi del midollo spinale degli animali affetti ed è stato utilizzato una sottofrazione di cellule staminali neurali, ottenendo un aumento di sopravvivenza dei topi
malati di SMARD1. Esempio: se un topo normale vive 18 mesi, un topo
malato di SMARD1 vive 2 mesi. Con l'impianto di cellule staminali la
sopravvivenza è stata di 4 mesi.
Vi è l' intenzione di proseguire gli studi negli
animali all'inizio della sintomatologia, migliorando nel contempo
altri aspetti dei trapianti. E' stato ottenuto un finanziamento da
parte di Telethon finalizzato all'individuazione di
una terapia che arresti la malattia e poi permetta di recuperare le
funzionalità perdute.
Presso il centro Dino Ferrari è inoltre disponibile l'analisi genetica del gene IGHMBP2 per i pazienti e le loro famiglie. E' molto importante poter eseguire le stesse indagini genetiche anche per i parenti diretti (fratelli, sorelle, zii e zie) per vedere se anch'essi presentano un rischio di mutazione
Il Centro Dino Ferrari ha pubblicato recentemente i risultati dello studio effettuato, presso PubMed
In collaborazione con l'università di Berlino gli
studi stanno andando sempre più ad evidenziare una analisi clinica
della malattia. E' in corso uno studio endocrinologico nei pazienti
affetti, poichè in molti casi si manifestano sintomi di pubertà
precoce, con la comparsa di peli nel pube e sudorazione eccessiva
odorante. Il censimento clinico è seguito direttamente dai
ricercatori di Berlino che visitano i pazienti in Europa.
Telethon a settembre 2010 ha finanziato un nuovo preogetto di ricerca con l'obierttivo di configurare una terapia per i malati di SMARD1. A loro tutto il nostro appoggio, fatto di speranza e forza nel perseguire nel più breve tempo questo obiettivo. E' una corsa contro il tempo!!!
Altra importante fonte di ricerca che corrisponde
per noi ad una strada da percorrere e considerare è costituita da
Neurothon che
ha l'obiettivo, con il progetto "L'Officina del Cervello", di
effettuare sperimentazione clinica sull'essere umano. Grazie al
contributo della Regione Lombardia, il Prof. Angelo Vescovi potrà
cominciare nella struttura dell'ospedale Niguarda riservata alle
lesioni midollari, la sperimentazione su uomini malati di SLA. E'
previsto più avanti anche la sperimentazione sulla SMARD1.